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FLOATING ART. ALLE RADICI DELLA MUSICA ADRIATICA

Le Officine culturali Ergot di Lecce ospitano la presentazione del documentario firmato da Gianni De Blasi che racconta un lungo percorso di ricerca e approfondimento delle radici comuni delle musiche adriatiche condotto dalla BandAdriatica

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Mercoledì 18 marzo (ore 21 – ingresso gratuito) le Officine Culturali Ergot a Lecce ospitano la presentazione e proiezione in anteprima assoluta del documentario Floating art. Alle radici della musica adriatica firmato dal regista Gianni De Blasi. Il documentario racconta un lungo percorso di ricerca e approfondimento delle radici comuni delle musiche Adriatiche condotto dalla BandAdriatica, ensemble guidato da Claudio Prima.

 

Dopo l'incontro con il percussionista turco Burhan Ocal, uno dei musicisti più rappresentativi della scena mediterranea, fondatore dell'Istanbul Oriental Ensemble, sul palco con il gruppo salentino nella tappa leccese del festival La Notte della Taranta 2014, a novembre alcuni musicisti della BandAdriatica hanno fatto tappa a Beirut e hanno incontrato, con l'Ensemble Sule, il percussionista e compositore libanese Rony Barrak e un gruppo di musicisti della Notre Dame University di Louaize (Beirut). Con loro si sono esibiti portando al pubblico il risultato dell'incontro tra la musica tradizionale salentina e quella libanese. Per l'occasione la scrittrice e psicologa Esther Bou Anthon ha riscritto in arabo i testi di alcuni brani salentini. Infine a dicembre nel Salento sono arrivati lo stesso Barrak, il cantante e suonatore di saz (nota anche come chitarra saracena) turco Deniz Koseoglu e la violinista armena Nure Dlovani. Tre intensi giorni di workshop che si sono conclusi con un concerto (lunedì 29 dicembre alle Officine Cantelmo di Lecce) che ha visto sul palco la Bandadriatica, i tre ospiti stranieri e alcuni musicisti salentini – il cantante e percussionista Antonio Castrignanò, la cantante Alessia Tondo e il chitarrista Morris Pellizzari – per un inedito live per ritracciare il filo rosso che lega le tradizioni musicali mediterranee, alla strenua ricerca delle radici comuni. Il progetto, finanziato dal Teatro Pubblico Pugliese e dalla Regione Puglia e contenuto nel dossier di candidatura di Lecce Capitale Europea della Cultura, ha esplorato i tratti comuni attraverso le musiche nate dalla straordinaria esperienza dell'incontro e dello scambio. I repertori tradizionali, trasportati in altri paesi apparentemente remoti, suscitano costantemente una percezione di ricordo e di prossimità ed è da questo approdo emotivo che nasce l'idea di riscrivere con sensibilità moderna i repertori frutto della commistione di tradizioni diverse, rendendo attuale il senso di appartenenza ad una grande matrice mediterranea, la cui origine si perde nel tempo. Il regista Gianni De Blasi non ha solo ripreso le prove e i concerti ma ha partecipato con la sua sensibilità artistica a questo incontro di culture musicali.

La BandAdriatica è un incontro di culture e provenienze sotto il segno del Mar Adriatico. A Maggio 2008 i musicisti si imbarcano su un veliero che li conduce nei porti dell’Adriatico dove la banda incontra importanti esponenti della musica tradizionale adriatica e con i quali compone le musiche che diventano le basi di un repertorio originale.  Nel 2009 il progetto diventa “Rotta per Otranto” un film nel quale si racconta questa straordinaria avventura. Da Venezia a Capodistria, da Dubrovnik a Durazzo fino a Otranto, il veliero Idea 2 trasporta dei musicisti-marinai che raccontano in musica le proprie esperienze di viaggio. La banda collabora con Boban e Marko Markovic, la Kocani Orkestar, il coro bulgaro di Eva quartet, Raiz e Radicanto. Il brano Arriva la banda è presente nella compilation Puglia sounds New in distribuzione con XL di Repubblica e il videoclip è finalista al PIVI (Premio Italiano dei Videoclip Indipendenti) e al PVI (Premio del Videoclip Italiano) i due maggiori premi italiani dedicati ai videoclip. Attualmente il gruppo è in studio per registrare il nuovo cd "Babilonia", prodotto da Finisterre, che sarà presentato ufficialmente venerdì 17 aprile all'Auditorium "Parco della Musica" di Roma.

Rony Barrak è uno dei più noti percussionisti libanesi. Distintosi come musicista fin da piccolo, come pianista e compositore, è cresciuto musicalmente in Inghilterra per poi ritornare nel suo paese d'origine. Musicista dal talento innato, mescola abilmente stili occidentali e orientali, interpretando in maniera personale gli stili classici e tradizionai. Nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con numerose orchestre in tutto il mondo fra le quali la London Philarmonic Orchestra e la Moscow Symphony Orchestra e con musicisti del calibro di Dave Grusin, Arturo Sandoval, Richard Galliano, Aynur, Sarah Brightman, Fairuz.

Gianni De Blasi, in concomitanza con gli studi presso il DAMS di Bologna, collabora in qualità di assistente alla regia al film “Il Miracolo” di Edoardo Winspeare e in produzione per la Pablo S.r.l. di Gianluca Arcopinto. Nel 2003 realizza un episodio del film collettivo “A Levante”, prodotto da Winspeare e scritto assieme al regista e sceneggiatore Pippo Mezzapesa. Nel 2008 si  diploma in regia pubblicitaria presso il Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Lombardia. È regista e aiuto regista di numerosi cortometraggi (“Tana Libera Tutti” di Vito Palmieri – “L'Altra Metà” di Pippo Mezzapesa, e altri), spot (Unisaleno, Lila Western vincitore dell’HIVideo spot award 2009, e altri), videoclip musicali (Carolina Bubbico, Mino De Santis, Bandadriatica, finalista PIVI e PVI 2013, Crifiu, Fonokit feat Caparezza e altri) e Backstage (Il Genio The Fakestage, Mine Vaganti e Allacciate le Cinture di F. Ozpetek e altri). Il suo documentario "Altamente", dedicato alla Fòcara di Novoli, sarà presentato al Bari International Film Festival. Ulteriori info su www.giannideblasi.com

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