Ugento, il 21 giugno una giornata per le tartarughe marine e per la cura del litorale

Intervista al sindaco di Ugento Salvatore Chiga
Il prossimo 21 giugno, il Comune di Ugento e il Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento” promuovono una manifestazione pubblica dedicata alla tutela delle tartarughe marine, alla cura del litorale e alla partecipazione della comunità.
La scelta del luogo assume un valore simbolico forte: davanti il mare e l’arenile da proteggere, alle spalle la pineta recentemente percorsa dall’incendio. Una ferita ambientale, paesaggistica e sociale per la comunità ugentina, che rende ancora più importante confermare un momento pubblico di cura, presenza e responsabilità condivisa.
La giornata inizierà alle ore 10.00 con una pulizia di comunità del litorale, coordinata da Legambiente Puglia e dall’Associazione Amanti della Natura, con il supporto operativo di Impresa Sangalli per i materiali necessari. Saranno inoltre realizzate attività di informazione e sensibilizzazione dedicate alla tutela delle tartarughe marine, al riconoscimento delle tracce di nidificazione e alla corretta fruizione delle spiagge.
Alle ore 11.30 si terrà il momento istituzionale, con la presentazione della Strategia integrata 2026 per la tutela delle tartarughe marine e la gestione sostenibile degli arenili del Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”. A seguire, è prevista la liberazione in mare di una tartaruga marina, a cura del Centro Recupero Tartarughe Marine del Museo di Storia Naturale del Salento di Calimera.
La strategia 2026 del Parco si fonda su tre linee di azione: monitoraggio e tutela delle nidificazioni di Caretta caretta lungo circa 7 chilometri di costa, dal porto di Torre San Giovanni a Lido Marini, con la possibilità di ricorrere, nei casi tecnicamente necessari, allo schiuditoio autorizzato, uno dei pochi esempi di presidio temporaneo strutturato per la gestione dei nidi a rischio; gestione sostenibile degli arenili, con pulizia manuale, attenzione agli habitat dunali e corretta gestione dei materiali naturali spiaggiati; sensibilizzazione di cittadini, turisti, operatori e volontari attraverso la campagna “Preferisco il respiro del mare”.
L’obiettivo è superare la logica dell’intervento episodico e costruire un modello stabile di tutela, capace di integrare conservazione della biodiversità, qualità della fruizione turistica, responsabilità degli operatori economici e partecipazione civica.
«Dopo l’incendio che ha colpito il nostro territorio, questa iniziativa assume un significato ancora più profondo – dichiara il Sindaco di Ugento, Salvatore Chiga –. Il 21 giugno vogliamo dare un segnale chiaro: Ugento non arretra di fronte alle ferite subite, ma reagisce con cura, responsabilità e comunità. La tutela delle tartarughe marine diventa il simbolo di un modo diverso di vivere il litorale: più consapevole, più rispettoso, più attento al futuro. Questo lavoro è anche il risultato di una collaborazione concreta tra gli uffici del Parco, Ambiente e Demanio del Comune di Ugento, sotto il coordinamento del Settore Urbanistica, e dimostra quanto sia importante costruire alleanze operative tra amministrazione pubblica, mondo associativo e operatori economici».
«La strategia 2026 del Parco nasce per costruire un sistema stabile di tutela – evidenzia il Direttore del Parco, Francesco de Franco –. Monitorare i nidi, gestire correttamente le spiagge, formare gli operatori e coinvolgere cittadini e turisti significa proteggere Caretta caretta, ma anche proteggere l’intero sistema costiero: dune, arenili, biodiversità e qualità della fruizione. In questo percorso, va riconosciuto a Impresa Sangalli un atteggiamento di responsabilità ambientale: l’azienda ha scelto di contribuire al progetto con un impegno superiore a quanto strettamente previsto dal contratto, mettendo a disposizione supporto operativo, collaborazione organizzativa e disponibilità a partecipare alla comunicazione ambientale della campagna».
Il percorso vede la collaborazione tra Comune di Ugento, Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”, Centro Recupero Tartarughe Marine del Museo di Storia Naturale del Salento di Calimera, Legambiente Puglia, Impresa Sangalli e Associazione Amanti della Natura.
Legambiente Puglia accompagna le attività di sensibilizzazione e partecipazione della comunità. Il Centro Recupero Tartarughe Marine garantisce il supporto tecnico-specialistico per le attività legate alla specie. Impresa Sangalli sostiene l’iniziativa sia sul piano operativo, per le attività sul territorio, sia sul piano comunicativo, contribuendo alla diffusione dei messaggi della campagna. Amanti della Natura nasce all’interno del Parco Naturale nel 2018, per promuovere la sua protezione e corretta gestione a favore della collettività in quanto patrimonio di tutti
Conoscere, proteggere, gestire, coinvolgere: sono queste le parole chiave della strategia 2026 per il litorale di Ugento.



