Ottimo punto in chiave salvezza per la Toma Maglie che, tra le mura amiche, trova il pari col Brilla Campi

Ottimo punto in chiave salvezza per la Toma Maglie, che tra le mura amiche trova il pari nel settimo minuto di extra time.
Giuliatto si presenta ai nastri di partenza riconfermando nove undicesimi della formazione schierata contro il Brilla Campi con Catelli in porta, Galvez e Ongania a difenderlo, Tecci e Guevara a difendere le fasce rispettivamente destra e sinistra. Linea mediana composta da Diaz playmaker, supportato da Dell’Anna e Martina. Il tridente offensivo ha Serafino come
punta, con Oltremarini ed Alfarano sulle ali.
Il Canosa di Mister De Candia scende in campo con un 4-3-1-2 formato da Massari tra i pali, Farinola, Lamacchia, De Gol e Colella a difesa dell’area. Cafagna, Manzo e Iagulli dietro Castro nel ruolo di trequartista. Coppia d’attacco stellare con Croce e Di Piazza. Le formazioni fanno il loro ingresso in campo sotto una pioggia torrenziale che il campo fatica a drenare. Si prova a giocare per circa dieci minuti, ma il pallone non rotola né rimbalza: per il Direttore di gara bisogna rientrare negli spogliatoi e attendere il miglioramento delle condizioni meteo. Rientra il Signor Gioia della sezione di Brindisi accompagnato dai due capitani dopo circa mezz’ora, dando il nulla osta per il prosieguo dell’incontro. Il campo è pesante ed entrambe le formazioni faticano a impostare il gioco. Dopo 6’ dalla ripresa delle ostilità il Maglie passa: Alfarano spinge sulla fascia sinistra, cross in mezzo per Serafino che non aggancia ma tocca quanto basta per indurre Farinola a deviare il pallone nella porta amica. La Toma continua a spingere e al 31’ Oltremarini si invola verso l’area ospite, trovando un’ottima risposta di Massari che nega il raddoppio ai giallorossi. Scosso dal pericolo il Canosa ritorna a farsi vedere dalle parti di Catelli e sullo scadere della prima frazione trova il pari. Farinola mette in mezzo dall’out di sinistra, trovando al centro Di Piazza che con una splendida girata al volo trafigge l’estremo difensore giallorosso.
Nella ripresa gli ospiti entrano in campo con un piglio diverso, impensierendo la retroguardia magliese in più di un’occasione. Dopo 10’ Manzo calcia di pochissimo al lato, ma si era già alzata la bandierina dell’assistente. Nell’azione successiva è Croce a calciare a botta sicura, ma Catelli compie un miracolo mettendoci il piede. Gli ospiti mettono la freccia al 60’: Croce calcia dal limite, Catelli non trattiene e Castro si avventa sul tap-in vincente. Giuliatto mette mano alla formazione rimpinguando il reparto offensivo con Ousfar, Bah e Vantaggiato. Il Maglie spinge sull’acceleratore e chiude progressivamente il Canosa nella sua metà campo, non trovando però il modo di passare. Al 73’ parapiglia in campo. Cafagna smanaccia colpendo Martina al volto che resta a terra. Capannello di calciatori attorno a lui, con il Direttore di gara che sventola il rosso per Castellaneta, che rientra negli spogliatoi direttamente dalla panchina. Passano 7’ minuti e dalla gradinata del Tamborino Frisari si infiamma la protesta: Tecci viene atterrato duramente in area canosina, ma per il fischietto brindisino si può proseguire. Quando ormai le speranze sembravano perdute per i trianellati però, al minuto 97’, Galvez salta più in alto di tutti e insacca di testa un ottimo corner di Diaz, chiudendo la contesa con il risultato di 2-2.
Un ringraziamento a Cristina Mariano (Ufficio Stampa Toma Maglie).
Divulgazione a cura di Vincenzo Nannavecchia.



