NewsNotizia del giornoSport

Un mai domo Carovigno rende la vita difficile alla corazzata Squinzano che si impone 2-3

Davvero bella e affascinante, oltre che scoppiettante e ricca di gol, la gara andata in scena sul neutro di Fasano tra la formazione del Carovigno e la forte compagine salentina dello Squinzano. Una partita che, nonostante la differenza tecnico-tattica, ha visto la corazzata Squinzano faticare contro un Carovigno mai domo e sempre vivo per tutti i 90 minuti, rendendo la vita difficile agli ospiti, che — dopo il pareggio odierno dell’Ostuni — diventano la nuova capolista del girone B di Promozione.
Per quanto riguarda le marcature, apre il lungo tabellino il sempreverde fantasista squinzanese doc “Cristianone” Ancora, a ridosso della fine del primo tempo, chiudendo la frazione in vantaggio di misura. In avvio di ripresa è Perrone del Carovigno a ristabilire la parità. Ma la formazione salentina, dopo appena cinque giri di lancette, si riporta nuovamente avanti con un altro pezzo da novanta per la categoria: Cristian Quarta.
Con il Carovigno sempre in partita, ci pensa Camposeo, intorno alla mezz’ora, a siglare il nuovo pareggio. Ma poco dopo è Cocciolo, per la formazione bianconera dello Squinzano, a fissare il punteggio sul 3-2 per gli ospiti, risultato che resterà tale fino al triplice fischio.
Nonostante la sconfitta e la zona calda in cui si ritrova il Carovigno di mister Vincenzo Di Serio, quanto visto oggi contro la quotata nuova capolista lascia ben sperare: da qui alla fine del campionato di Promozione – girone B la squadra potrà certamente dire la sua e puntare con decisione all’obiettivo prefissato dalla società del patron Salvatore Turco, ovvero il mantenimento della categoria.

Vincenzo Nannavecchia

Articoli Correlati

Back to top button