“Salento in Rosa: Donne di coraggio”: Il convegno per celebrare storie di donne visionarie e rivoluzionarie


Il convegno “Salento in rosa: Donne di Coraggio” è la lodevole iniziativa che l’I.C Salve Morciano Patù organizza nell’ambito della staffetta promossa dalla rete de Il Veliero parlante “Donne coraggio”, nata per celebrare storie di donne visionarie e rivoluzionarie.
Nella Scuola Secondaria di Via Rosenberg, il 3 dicembre sarà inaugurata una mostra (aperta al pubblico fino al 5 dicembre) che presenterà storie, esempi di passione civile e di sfida ai pregiudizi: un’occasione per mettere al centro le donne non solo nella giornata del 25 Novembre.
Al termine della mostra, alle ore 10,00 del 5 dicembre, quattro figure femminili che si sono distinte nel panorama socio-culturale ed istituzionale si confronteranno e si racconteranno. Tenacia, talento e impegno nella loro cassetta degli attrezzi, a testimoniare un duro lavoro, ma anche un bagaglio di esperienze da trasmettere alle nuove generazioni.
Interverranno la Dott.ssa Maria Antonietta Aiello, (Rettrice dell’Università del Salento), la Dott.ssa Federica Mele (nuovo Commissario capo di Polizia a Taurisano), l’imprenditrice Tina De Francesco (dell’azienda DFV) e Viviana Matrangola, figlia di Renata Fonte. A quest’ultima, prima donna vittima di mafia, assassinata più di 40 anni fa per aver difeso quel meraviglioso lembo di costa che grazie a lei oggi è il Parco Regionale di Porto Selvaggio, sarà denominato l’Istituto Comprensivo Salve, Morciano Patù.
Come anticipato dal Dirigente Scolastico Gianni Sergi: “Intitoleremo la scuola ad una donna salentina che ha pagato col sangue l’amore per la propria terra. La nostra scuola continuerà nel solco del suo esempio a educare al rispetto delle persone, dell’ambiente e della legalità”. Per le nuove generazioni che si affacciano in un mondo sempre più complesso, il convegno, la mostra, il confronto con donne che ce l’hanno fatta possono rappresentare un modello, un faro puntato sui diritti necessari e non negoziabili, che la scuola vuol tenere sempre acceso. Come sottolinea il Dirigente: “Oggi la scuola non può e non deve rimanere neutrale di fronte a queste tematiche. Il nostro Istituto è impegnato quotidianamente non solo nell’istruzione ma anche nell’educazione dei suoi allievi alla cittadinanza attiva, al rispetto e al riconoscimento del valore inestimabile del contributo femminile in ogni ambito della società. Il coraggio di cui parliamo è la forza quotidiana di resistere, di studiare, di lavorare e di credere nei propri sogni”.



