Melpignano: il Mercato del Giusto ospita don Bruno Bignami e il live de Le Orme

Secondo appuntamento per il “Mercato del giusto”, la rassegna tornata a Melpignano nelle sue vesti estive, per celebrare la cultura con dibattiti e spettacoli musicali con artisti nazionali. Per l’evento del 18 luglio, altri speciali ospiti come don Bruno Bignami, a capo dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, la Conferenza episcopale italiana. Sacerdote dal 1994, con una laurea in Teologia morale, Bignami è anche presidente della
Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo e raggiungerà Piazza San Giorgio per presentare il suo ultimo libro, dal titolo “Dare un’anima alla politica”.
Un volume che contiene la prefazione del cardinale Matteo Maria Zuppi e che attraversa, pagina dopo pagina, il ruolo dei cristiani nel mondo della politica. Il contributo nella formazione delle coscienze, basato sui concetti della fraternità e della pace, dando una visione e maggiore consapevolezza nella guida del bene comune. Un libro che cita alcune testimonianze ancora vivide di chi ha portato la spiritualità nella politica come Tina Anselmi, Giuseppe Dossetti, Giorgio La Pira e, più di recente, David Sassoli.
A dialogare sul palco con don Bignami ci saranno, dalle 19.30, oltre alla sindaca melpignanese Valentina Avantaggiato, anche Antonio Maria Mira, giornalista e già capo redattore e inviato della redazione romana de L’Avvenire e Daniela Vantaggiato, direttrice pastorale sociale del lavoro dell’Aricidiocesi di Otranto. A moderare il dibattito sarà il giornalista di Piazza Pulita, il noto programma su La7, Danilo Lupo.
Prima della presentazione del volume, sin dalle 19, Piazza San Giorgio si riempirà dei mercatini dei produttori locali e degli artigiani con manufatti del territorio. Saranno inoltre presenti gli stand gastronomici per poter cenare direttamente sul posto, ascoltando il dibattito.
In serata, terminato l’incontro, il concerto de Le Orme, la storica band rock progressive italiana, nata negli anni Sessanta in Veneto e diventata famosa per non soltanto per i suoi numerosi, tra i primi prog della scena italiana, ma anche per aver affrontato temi sociali e “scomodi”, ritenuti provocatori e innovativi negli anni Settanta. Tra i lavori più noti, Collage, Felona e Sorona e Uomo di Pezza. Restano nella memoria della musica italiana brani come Amico di ieri, Gioco di bimba e Sguardo verso il cielo, assieme a molti altri che hanno accompagnato e influenzato lo scenario artistico del Paese. Un gruppo sperimentale non soltanto per lo sguardo alla musica psichedelica, ma anche per lo studio e l’introduzione di strumenti durante la loro carriera. Dopo decenni di carriera, la band ha celebrato la reunion con nuove collaborazioni musicali. Un live unico per l’estate 2025, completamente gratuito.




