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Il Disco Esco di Radio è “Deperita”, il nuovo singolo di Artefatta sospeso traalt-pop, elettronica e derive club

Il Disco Esco di Radio della settimana è Deperita, nuovo singolo di Artefatta. In rotazione sulle frequenze di Mondoradio Tuttifrutti e in streaming su www.mondoradio.net con passaggi alle 10:30, 15:30 e 19:30!

“Deperita” è il nuovo singolo di Artefatta che, insieme al brano “FreddissiMAlinconia”, anticipa l’uscita del suo primo lavoro discografico previsto quest’anno.
Artefatta, progetto della cantautrice alt-pop Francesca Marchetti (2002), nasce tra Lecce e un
immaginario sonoro che attraversa alternative pop, elettronica e tensioni club-oriented. Dopo l’esordio con il singolo “FreddissiMAlinconia”, pubblicato il 5 dicembre 2025, e il debutto live al Fuck Normality, il
progetto prosegue il suo percorso con il singolo “Deperita”, presentato in anteprima live all’Ultra Cromo di Lecce.
Prodotto da Giacomo Greco (Inude), “Deperita” conferma l’immaginario sonoro di Artefatta, sospeso tra
alt-pop, elettronica e derive club, con influenze che attraversano hyper-pop, UK garage e una scrittura
musicale stratificata e instabile, in costante tensione tra impulso emotivo e costruzione formale.
Nel brano, Artefatta costruisce un universo espressivo fondato sulla metafora vegetale, raccontandosi
come un organismo che dipende da ciò che riceve per sopravvivere. Il testo si muove dentro un lessico
botanico fatto di foglie, radici, potature, fertilizzanti, semina e secchezza, trasformando elementi
normalmente associati alla cura e alla crescita in immagini di controllo, impoverimento e dipendenza. Il
nutrimento si fa veleno, la cura si trasforma in gestione, la potatura diventa mutilazione.
La condizione evocata da “Deperita” non coincide con una frattura improvvisa, ma con un processo lento
e sistematico di consumo interiore, una sopravvivenza precaria, mantenuta artificialmente in vita da ciò che
dovrebbe invece far crescere. In questo paesaggio, il “mondo elettrico” nel sottosuolo diventa il fondale di
un’esistenza instabile, priva di radici solide, mentre il ritornello porta al centro il desiderio di restare anche
quando il terreno non è più fertile e ciò che sembra cura si rivela tossico.
Artefatta racconta: “Con Deperita ho voluto raccontare quella condizione in cui si continua a vivere dentro
un ambiente o una relazione che ti tiene in piedi, ma allo stesso tempo ti impoverisce. Mi interessava
lavorare sull’immagine della pianta perché contiene insieme fragilità, dipendenza, trasformazione e
resistenza. Anche nel testo ho cercato di seguire questo movimento: usare parole legate alla cura e alla
crescita per mostrarne il lato ambiguo, fino a far emergere il confine sottile tra ciò che nutre e ciò che
consuma.”
Con “Deperita”, Artefatta riflette così sulla fragilità della sopravvivenza dentro ecosistemi tossici, dove
restare può significare lentamente deperire, e dove la possibilità di rinascere passa prima di tutto dal
riconoscimento di ciò che davvero nutre.
CREDITI DEL SINGOLO:
Artista: Artefatta
Autrice: Francesca Marchetti
Produzione: Giacomo Greco
Mix: Giacomo Greco
Master: Giuseppe Petrelli
Fotografia: Laura Stracadepe
Etichetta: Reciso Studio
Ufficio stampa e promozione: Alpaca Music – info@alpacamusic.it
Distribuzione: The orchard

BIOGRAFIA ARTEFATTA (Francesca Marchetti, 2002) è una cantautrice alt-pop nata a Pietra Ligure (SV) e cresciuta a Massafra (TA). La sua formazione integra canto e danze urbane, per poi proseguire all’Università del Salento con studi in discipline dell’arte, della musica e dello spettacolo.
Il progetto nasce a Lecce dalla collaborazione con Giacomo Greco (Inude) e Pierluigi Conte (Eropi),
esplorando i confini dell’alternative pop con contaminazioni elettroniche, hyper-pop, UK garage, jangle
elettronica, drum and bass e techno.
Il 5 dicembre 2025 pubblica il suo primo singolo “FreddissiMAlinconia” ed ha debuttato live al Fuck
Normality, con Giacomo Greco degli Inude alla console.
Il 22 aprile del 2026 pubblica il suo secondo singolo “Deperita”, presentato in anteprima live all’Ultra
Cromo, rassegna indipendente di musica elettronica di Lecce.
La sua scrittura è un gioco linguistico libero dalla struttura: parole sottratte al loro significato abituale e
riassemblate per generare nuovo senso attraverso il suono, in una rappresentazione dinamica dei pensieri
intrusivi e ossessivi. Il nome stesso, Artefatta, è una provocazione lessicale che riflette la natura
sperimentale della sua poetica.

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