Eccellenza Pugliese: la Toma Maglie si rimette in moto trovando un pareggio prezioso con il Taranto

Primo infrasettimanale del girone di ritorno e del 2026 per la Toma Maglie, che ha ospitato il Taranto. Le squadre arrivano con la voglia di vincere: da un lato i giallorossi reduci da due sconfitte consecutive, dall’altra gli ionici che hanno portato a casa la vittoria contro l’Ugento e un pareggio, contro l’Atletico Acquaviva. La sfida che ritorna dopo ventisei annii finisce in parità, proprio come all’andata. Un 1-1 che rimette i giallorossi in moto, ma che blocca nuovamente i rossoblù al secondo pareggio consecutivo. In gol Losavio per gli ionici e Oltremarini per i padroni di casa.
Alberto Giuliatto ha dovuto fare a meno di Diego Alfarano, fermato dal Giudice Sportivo per una giornata. Ousfar a disposizione dalla panchina. Pochi cambia, dunque, per il tecnico che conferma Catelli in porta, trequarti della linea difensiva: infatti Alfarano viene sostituita da Amato, Tecci a destra, Ongania e Galvez al centro. Solita linea mediana, con Mutisi, Martina e Diaz. Bah parte titolare confermando il tridente offensivo visto contro il Bitonto, accompagnando dunque Serafino e Oltremarini.
Dal canto suo, Ciro Danucci dovrà fare i conti con diversi assenti. Primo Dipaolantonio out per squalifica. Fermi ai box invece Aguilera e Moretti. Ampio turnover per i delfini con Mastrangelo in porta, rientra Handziosmanovic sulla fascia destra, Guastamacchia e Konate al centro della difesa e a sinistra Sansò. Linea centrale con Zampa, Vukoja e Incerti. Davanti il tridente Loiodice, Losavio e Russo.
Il primo tempo parte con il Maglie in propensione offensiva. La squadra di Giuliatto prova a schiacciare il Taranto nella propria trequarti e ce la fa in gran parte del primo tempo. Non passano neanche dieci minuti e la Toma cerca la via del gol da calcio di punizione. Palla di Diaz direttamente in porta, Mastrangelo respinge, Bah prova a ribattezzare in porta, ma è confusione nell’area piccola e il Taranto si salva.
Gli ionici si fanno vedere in avanti solo al 12’ con Loiodice che riceve sulla fascia mancina e tenta il tiro diagonale debole. Cinque giri di lancetta dopo, ancora Loiodice ma è alto. Pochi minuti prima, però, la Toma Maglie era stata protagonista da calcio di punizione con Diaz per il centro dell’area di rigore, pallone per Oltremarini, ma nulla di fatto. Ancora protagonista il bomber gallipolino al 22’, ma gli ionici recuperano palla, non sfruttando l’occasione.
Tre minuti dopo è ancora Maglia che va vicina al gol con Bah, ma il suo tiro finisce di poco a lato. Superata la mezz’ora è il Taranto ad alzare il baricentro, ma trova l’opposizione di un Maglie ordinato che non lascia spazio. Due minuti dopo, però, arriva il vantaggio ospite: Losavio per Russo e ancora Losavio a insaccare. La reazione magliese c’è immediatamente nonostante gli ospiti provino ad alzare il ritmo per incastrare la Toma. Il pari infatti arriva al 41’ con Oltremarini che riesce a superare in velocità i difensori centrali e a battere Mastrangelo.
I padroni di casa sfiorano anche il raddoppio sempre con il gallipolino numero 11 sia al 42’ che al 45’. Quest’ultima, un’azione clamorosa in cui Oltremarini viene servito sulla corsa, Mastrangelo esce cercando di chiudere lo specchio di porta. Il centrale però devia in angolo.
Nei minuti finali della prima frazione di gioco, spazio anche per lo spettacolare messaggio degli Ultras magliesi. I tifosi giallorossi, infatti, hanno esposto lo striscione “Maglie e Taranto martoriate. Osservatorio? Sui tumori non sulle trasferte vietate”, relativo agli ultimi dati sui tumori. Le città di Maglie e Taranto risultano, infatti, quelle maggiormente inquinate e con indici di tumori più alti rispetto alle altre città.
Nella ripresa subito emozioni: Taranto che prova a trovare il gol con Russo che viene anticipato, però dalla difesa giallorossa. Cambio fronte e stavolta è la Toma ad andare vicina al gol con Bah che serve Serafino sulla corsa. Il 9 prova il tiro ma Mastrangelo riesce ad opporsi. Il pallone continua ad essere in gioco ma i giallorossi non riescono a concretizzare.
Al 7’ il Maglie gode di un altro calcio di punizione dalla trequarti per un fallo su Bah. Diaz alla battuta Mastrangelo arriva e devia, Oltremarini riprova a battezzare in porta ma è palo. A pochi minuti dall’ora di gioco, arriva un altro contropiede che potrebbe portare in vantaggio il Maglie. Oltremarini servito in corsa prova il cucchiaio ma l’estremo del Taranto riesce a chiudere lo specchio di porta.
Col passare dei minuti, la Toma inizia ad abbassare il baricentro. Ne approfitta il Taranto che con azioni avvolgenti. Loiodice e compagni provano a sbloccare il risultato ma Ongania e Galvez respingono e murano. Il Maglie, infatti, riesce a chiudersi, lasciando solo lo spazio per i cross ampi spesso bloccati da Catelli, o mandati fuori.
Sul finale la Toma si riaffaccia in avanti e prova con Ousfar e Vantaggiato a deviare il pallone in porta. Gli ultimi minuti sono in favore dei giallorossi, ma il risultato non cambia più.
TABELLINO
A. Toma Maglie-Taranto 2025 1-1 (1-1 pt)
A. Toma Maglie: Catelli, Tecci Ongania, Galvez, Amato, Mutisi, Martina, Diaz (45’ st Castellaneta), Bah (26’ st Vantaggiato), Serafino, Oltremarini (15’ st Ousfar). A disposizione: Cimino, Ria, Giannuzzi, Mazzei, Castellaneta, Dell’Anna, Ousfar, Micello, Vantaggiato. Allenatore Alberto Giuliatto
Taranto 2025: Mastrangelo, Handziosmanovic, Konate, Giastamacchia, Sansò (20’ st Corallini), Zampa, Vukoja, Incerti, Loiodice, Losavio (23’ st Marino), Russo (30’ st Magalhaes). A disposizione: Martinkus, Rizzo, Corallini, Kirliauskas, Marino, Magalhaes, Magri, Zingarelli, Derosa. Allenatore: Ciro Danucci
Arbitro: Claudio Cacciapaglia di Bari
assistenti: Fernando Personè e Riccardo Martina di Lecce
Marcatori: 34’ pt Losavio (T), 41’ pt Oltremarini (TM)
ammoniti: Galvez (TM), Guastamacchia (T)
espulsi: //
recuperi: +2’ pt, +4’ st
Un ringraziamento a Cristina Mariano (Ufficio Stampa) e Vincenzo Nannavecchia per la divulgazione.



