“Archivi viventi di comunitàˮ: ad Andrano la presentazione del progetto C.L.I.C.

Mercoledì 1 luglio, alle ore 18.30, presso il Castello Spinola-Caracciolo di Andrano, si terrà la conferenza di presentazione del progetto C.L.I.C. – Cultura Libera Inclusiva Comunitaria, dal titolo “Archivi viventi di comunità: memorie, territori e pratiche partecipative del progetto C.L.I.C.ˮ. Lʼincontro sarà dedicato alla presentazione di un percorso che nascerà per rafforzare il ruolo delle biblioteche come motori di inclusione, partecipazione e valorizzazione del patrimonio locale. Lʼiniziativa è realizzata nellʼambito del progetto C.L.I.C. – Cultura Libera Inclusiva Comunitaria, promosso da ETS “Fabbricare Armonieˮ ODV, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD e dal Centro per il libro e la lettura, nellʼambito del Bando “Biblioteche e Comunitàˮ – IV edizione.
Il programma dellʼincontro
Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali di Salvatore Musarò, Sindaco di Andrano. Seguirà la presentazione del progetto C.L.I.C. con gli interventi di Ada Manfreda, responsabile del progetto per lʼEnte Capofila ETS “Fabbricare Armonieˮ, e di Giovanna Bino, responsabile del monitoraggio tecnico per lʼEnte Capofila ETS “Fabbricare Armonieˮ. Interverranno inoltre Alfredo Retucci, Consigliere delegato alla Cultura del Comune di Andrano; Alberto Urso, presidente della Pro Loco di Andrano APS; Michele Tenore, presidente del Parco Naturale Regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase. Le conclusioni saranno affidate a Salvatore Colazzo, presidente dellʼEnte Capofila ETS “Fabbricare Armonieˮ. Modera lʼincontro la giornalista Luana Prontera. Cultura Libera Inclusiva Comunitaria
Lʼarchivio delle storie come ponte tra generazioni
C.L.I.C. coinvolgerà 8 biblioteche e una rete di partner istituzionali e sociali nei territori di Andrano, Ortelle, Spongano, Castro e Diso, dando vita a un percorso condiviso in cui le biblioteche diventeranno presìdi culturali vivi, aperti e inclusivi. Non più soltanto luoghi di libri, ma spazi di relazione, ascolto e partecipazione, capaci di intrecciare comunità, memoria, patrimonio e paesaggio culturale. Il progetto sarà anche un ponte tra le generazioni: gli anziani potranno trasmettere ai più piccoli saperi, racconti, esperienze e memorie, diventando veri e propri “libri viventiˮ di un moderno umanesimo, custodi di storie capaci di generare nuova conoscenza e appartenenza. Cuore del progetto sarà Memorie Digitali, un archivio partecipato che raccoglierà podcast, video, storytelling, mappe e materiali prodotti insieme alla comunità. Attraverso laboratori, pratiche narrative, esperienze analogiche e digitali, C.L.I.C. promuoverà dialogo intergenerazionale, educazione al patrimonio e partecipazione culturale dal basso, con particolare attenzione a giovani, anziani, migranti e persone con disabilità.
Un invito alla comunità
La conferenza sarà un momento di confronto aperto con cittadini, istituzioni, associazioni e realtà del territorio, chiamati a scoprire e condividere il percorso che C.L.I.C. intende avviare. Un progetto che nascerà per dare nuova centralità alle biblioteche come luoghi di incontro, memoria, partecipazione e costruzione collettiva del futuro culturale del basso Salento.




