| Roberto Gatto il drumming jazz a Poggiardo |
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| Scritto da Mondoradio Tuttifrutti |
| Mercoledì 25 Agosto 2010 17:17 |
Grande vivacità e varietà del ritmo, libere improvvisazioni, intesa ricerca timbrica ed impeccabile tecnica esecutiva, rappresentano il marchio di fabbrica di Roberto Gatto, il più autorevole esponente del drumming jazz italiano che questa sera si esibirà a Poggiardo, insieme al pianista fiorentino Alessandro Lanzoni ed al contrabbassista senese Gabriele Evangelista. «Illiria Jazz Club» è il titolo dell’atteso concerto organizzato in piazza Giovanni Paolo II, nell’ambito della rassegna «Le Notti di Poggiardo 2010», dall’agenzia di spettacoli Elettronica Service, con inizio alle ore 21,30 (costo del biglietto 10 euro). Da anni tra gli ambasciatori del jazz italiano nel mondo – recentemente si è esibito nella sala della Town Hall a New York - Roberto Gatto è considerato uno dei più interessanti batteristi e compositori a livello internazionale, tant’è che ha collaborato con artisti del calibro di Steve Lacy, George Coleman, Joe Lovano, John Scofield, Billy Cobham, Richard Galliano, Joe Zawinul, Pat Metheny, ma anche con le star della musica leggera italiana Mina, Lucio Dalla, Pino Daniele, Gino Paoli, Ivano Fossati, Gianni Morandi, Riccardo Cocciante, Ron, Mango, Renzo Arbore, Teresa De Sio, Ornella Vanoni, Sergio Caputo, Gilberto Gil, Mimmo Lo casciulli, Ennio Morricone, Domenico Modugno.
Del resto, la carriera del batterista romano, sin dal suo debutto nel 1975 con il «Trio di Roma», costituito insieme a Danilo Rea ed Enzo Pietropaoli, è sempre stata in un continuo crescendo che lo ha portato più volte ad essere premiato quale miglior batterista italiano, ma anche a realizzare diversi album, tra i quali “Notes”, “Ask”, “Luna”, “Jungle Three”, “Im - provvisi”, “Sing Sing Sing” e “Plays Rugantino” ed a comporre le colonne sonore dei film “Nudo di donna” per la regia di Nino Manfredi, “Mignon è partita” di Francesca Archibugi vincitore di cinque David di Donatello, di “Verso Sera” e “Il grande cocomero” sempre di Archibugi.
Ad accompagnare Gatto nella serata poggiardese, così come del resto accade da qualche tempo a questa parte, sono dunque i due astri nascenti del jazz italiano provenienti dalla Toscana: Lanzoni ed Evangelista. Il pianista Alessandro Lanzoni, infatti, ha iniziato a suonare il pianoforte a soli cinque anni, evidenziando un precoce talento e una naturale disposizione alla creatività e all'improvvisazione tanto da fargli ottenere, all’età di 14 anni, il primo premio al prestigioso concorso “Inter national Massimo Urbani Award”, successo bissato poi nel 2008 al concorso internazionale “Elba Jazz Contest” come leader del “Teen Quartet” e, successivamente, a Firenze, dove ha vinto il primo premio al concorso di esecuzione pianistica jazz intitolato a Luca Flores.
Il contrabbassista Gabriele Evangelista, la cui madre è originaria proprio di Poggiardo, è l’altro ormai ex enfant prodige ormai consolidatosi nel panorama musicale italiano che si esibirà accanto a Gatto e Lanzoni. Nonostante la giovane età Evangelista ha già sulle spalle numerose collaborazioni con Enrico Rava, Gianluca Petrelli, Danilo Rea, Riccardo Zegna ed i più importanti musicisti italiani e diverse esperienze all’este - ro, avendo suonato in Germania, Francia, Bulgaria e Slovacchia.
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Agosto 2010 17:20 |


Grande vivacità e varietà del ritmo, libere improvvisazioni, intesa ricerca timbrica ed impeccabile tecnica esecutiva, rappresentano il marchio di fabbrica di Roberto Gatto, il più autorevole esponente del drumming jazz italiano che questa sera si esibirà a Poggiardo, insieme al pianista fiorentino Alessandro Lanzoni ed al contrabbassista senese Gabriele Evangelista. 