Carolina Bubbico, la musica e i piccoli momenti di felicità.

L'artista salentina a Sanremo per dirigere l'orchestra. Due parole, due.

 

caro

 

E' passato un po' di tempo da quanto vidi per la prima volta un concerto dal vivo di Carolina Bubbico. Eravamo a Tiggiano, nell'atrio del Castello, e Carolina incantò il pubblico (attento e rigoroso) con oltre un'ora di musica, parole ed emozioni. Pianoforte, basso, percussioni, loop-station e non so quale altra diavoleria. Poi la sua voce, perfetta. Il suo concerto “One Girl Band” è un'emozione alla quale nessuno dovrebbe rinunciare.

 

Avevo conosciuto Carolina Bubbico qualche mese prima, durante una puntata di Esco di Radio. Fu ospite del programma che conduco su Mondoradio in occasione dell'uscita del suo disco “Controvento”. Un disco che riassume i mille volti dell'arte di Carolina. Un album già maturo, di quelli che si poi conservano con cura nel proprio archivio musicale. E poi il video di “A me piacerebbe ridere”, altro quadro di creatività, spensieratezza e capacità.

 

Insomma, non c'è voluto molto per capire che sarebbe stato necessario inserire Carolina tra gli artisti che dovevano far parte di Esco di Radio Live, il nostro piccolo Festival musicale. E così è stato nelle serate di Lucugnano ed Alessano (1 Agosto e 13 Settembre 2014) dove Carolina si è esibita accompagnata da Luca Alemanno e Dario Congedo.

 

Poi, a distanza di pochi mesi, la notizia che ti aspetti: Carolina Bubbico se ne va a Sanremo, a dirigere l'orchestra. La notizia che ti rende felice. Faccio radio da pochi anni, quindi non sono uno esperto. Sono appassionato, di radio e di musica. Amo gli artisti del territorio, perchè molti di loro si fanno amare. Perchè molti di loro sono realmente talentuosi. Perchè grazie a loro la nostra cultura corre. E quando questi artisti ottengono risultati e traguardi importanti, di riflesso, io sono felice. Raggiante. Per loro, per me, per le radio locali, per il Salento e per la Puglia. Carolina Bubbico poteva essere Lombarda, Veneta, Marchigiana o Siciliana. Però è Pugliese, Salentina, Leccese. Che fortuna! Che onore ospitarla! Che emozione sarà seguirla durante la sua direzione d'orchestra. Che responsabilità sarà per lei accompagnare la sua amica Serena Brancale. Sarà un Sanremo diverso quest'anno. Comunque vada. Vi do un consiglio: non perdetevelo! Non perdete l'appuntamento con Carolina Bubbico, con Serena Brancale e con Il Volo. La musica rende felici, ve lo posso assicurare.

 

Simone Coluccia

Esco di Radio

 

 

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